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Feng shui: eliminare il disordine risveglia il Chi

Feng shui: eliminare il disordine risveglia il Chi
20 Maggio 2018 Arianna Bianchi
feng shui

Secondo il Feng Shui (e non solo) fare ordine è il miglior antidepressivo al mondo

L’aria stantia e stagnante che di solito si attacca alle cianfrusaglie sparse per casa spesso appesantisce il Chi (energia) che le circonda, creando vibrazioni che ti fanno sentire depresso.

Libro: Il manuale del feng shuiBattere la depressione

Fare lo sforzo di risvegliare il Chi degli spazi vitali spostando le cose che ci sono intorno, non necessariamente le cianfrusaglie, ma solo le cose che in qualche modo si sono ammassate nel tempo, di solito è così efficace da far smuovere anche il proprio Chi interiore, tanto che il risultato è un risollevamento dello spirito incredibile da osservare e da sperimentare. Una certa leggerezza dell’essere inizia a pervadere l’atmosfera in maniera non dissimile dall’effetto di un’ora trascorsa in palestra. Fare ordine coinvolge sia la dimensione fisica che quella mentale del sé.
Il lavoro fisico è faticoso, ma è anche molto rilassante. Mentre i sacchi della spazzatura si accumulano, è come se, nel liberare il Chi attorno a te, stessi anche risollevando il tuo spirito. La depressione vola direttamente fuori dalla finestra e, quando finisci le pulizie, vieni avvolto da un senso generale di rinnovamento.

Sintonizzati con il processo di eliminazione

È importante sintonizzarsi con il processo di eliminazione. Farlo ti allontana dalla tua giornata tipo.
È un distaccamento dalla routine e la mente riceve una gradevolissima scossa. Quando la mente si focalizza sul processo di riordino di uno spazio fisico, va automaticamente nella modalità di pulizia.
Ciò significa che quello che fai nello spazio materiale attorno a te spesso si imprime anche nella mente inconscia, così che sintonizzarti con il processo di eliminazione del disordine crea molti effetti collaterali positivi. Non si tratta soltanto di scuotere via dalla vita e dalla mente la spazzatura in modo inconscio, ma anche di assumere mentalmente un atteggiamento organizzativo. C’è un momento in cui la mente capta ciò che può essere fatto in futuro per semplificare il processo di pulizia e si ha una maggiore consapevolezza del proprio spazio.

Più spesso elimini il disordine, meno tempo ti ci vorrà per farlo e l’intero processo ti sembrerà del tutto naturale. Sarà sempre più facile, ma la cosa importante è cominciare, perché, una volta che ne hai apprezzato i benefici, vorrai farlo continuamente.

È così che la mente reagisce, si adatta e contribuisce a qualsiasi attività benefica.

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